La Vogalonga

La Vogalonga è una manifestazione remiera che si svolge ogni anno tra maggio e giugno. Tutti gli amanti e i professionisti di voga di tutto il mondo vi possono partecipare. Non ci sono vincitori, chi raggiunge il traguardo può dire di avercela fatta, indipendentemente dal tempo impiegato. L’importante è saper vogare e volersi divertire.

La Vogalonga: una manifestazione remiera

Il termine veneziano „vogalonga“ significa appunto “voga lunga” e si riferisce a una manifestazione remiera non competitiva che si svolge ogni anno a Venezia la seconda domenica dopo l’Ascensione.

Tutti possono partecipare a questa festa internazionale, divertirsi e scoprire Venezia da un altro punto di vista.

In questo giorno migliaia di imbarcazioni a remi come canoe, kajak, gondole e dragonboats si riuniscono nel bacino di San Marco in attesa di vogare per la salvaguardia di Venezia mentre festosi veneziani e turisti si godono lo spettacolo di colori, barche e allegria dalle rive.

Sì, perché questa iniziativa è nata come protesta contro l’inquinamento della laguna e il moto ondoso causato dalla velocità delle barche a motore.

Storia di questa tradizione veneziana

Ma andiamo con ordine. Un tempo la voga era per Venezia un mestiere d’importanza vitale ma in seguito all’introduzione dei mezzi di trasporto a motore, nel corso del tempo perse significato tanto che dalla seconda metà del XIX secolo viene praticata solamente dai gondolieri e dagli amanti degli sport d’acqua. Si tratta di fatto di uno degli sport più salutari che può essere praticato fino in età avanzata. 

L’idea di organizzare una manifestazione come questa viene da un gruppo di veneziani che nel 1974 volevano da un lato far rivivere l’antica tradizione remiera veneziana e dall’altro portare avanti una campagna contro le barche a motore e l’inquinamento della laguna. Potremmo dunque dire che questa manifestazione è una dichiarazione d’amore alla città di Venezia.

La prima Vogalonga si svolse per la prima volta l’8 maggio 1975 in occasione della Festa dell’Ascensione e da quel momento in poi si svolge annualmente. Alla prima Vogalonga parteciparono 1500 rematori e da allora in poi si è assistito ad un interesse crescente verso questa manifestazione tanto che nel 2017 ne presero parte 7640 persone da tutto il mondo. La 45a edizione del 2019 ha registrato invece il record di 8350 presenze!

La tecnica di voga

I partecipanti possono scegliere di vogare usando la tecnica della voga alla veneta, quindi in piedi e rivolti verso la prua, oppure quella inglese, quindi seduti e con la schiena verso la prua.

La voga alla veneta è una tecnica di voga speciale sviluppatasi a Venezia che permette ad un solo rematore di manovrare la barca con l’ausilio di uno o due remi rimanendo in piedi sulla poppa. Questa posizione infatti gli permette di scrutare il fondo dei canali per evitare di incagliarsi.

Un’altra particolarità di questa tecnica è la presenza della forcola sulla barca, un elemento in legno sagomato in modo da permetter al vogatore di spostare agilmente il remo. Questo elemento si trova anche in tutte le gondole perché questa è la tecnica che usano i gondolieri per spostarsi.

Oggi la voga alla veneta è una specialità sportiva che viene insegnata in numerose associazioni remiere non solamente a Venezia o nella terraferma veneziana ma anche all’estero.

Il percorso

La manifestazione comincia alle 9 in punto nel Bacino di San Marco in seguito al colpo di cannone che risuona dalla Piazza. Durante la regata il traffico delle barche a motore è sospeso lungo tutto il percorso che si snoda per 30 km in mezzo alla città e attraverso la laguna nord di Venezia

Una volta oltrepassata l’isola di Sant’Elena i partecipanti devono passare per le isole delle Vignole, Sant’Erasmo, San Francesco del Deserto, Burano, Murano (l’isola del vetro), Madonna del Monte e San Giacomo in Paludo in direzione di Venezia. Raggiunta la città percorrono il Canale di Cannaregio e il Canal Grande fino alla Punta della Dogana davanti a Piazza San Marco dove termina il percorso.

I partecipanti più veloci riescono a raggiungere il traguardo in un paio d’ore mentre gli altri ci impiegano più tempo ma dal momento che non sono previsti vincitori, il fattore tempo non è determinante e tutti alla fine ricevono una medaglia in segno di riconoscimento per aver partecipato a questa iniziativa. 

Partecipanti e spettatori

Tutti possono partecipare alla regata con un’imbarcazione propria o presa a noleggio. Naturalmente è richiesto saper vogare ed essere fisicamente in salute in quanto questo è uno sport che richiede un grande impegno muscolare. Bisogna tenere conto anche delle correnti marine e del vento che a volte spingono in direzione contraria ma tutto sommato si tratta di un’avventura divertente che dà a tutti la possibilità di scoprire le bellezze della laguna da un’altra prospettiva.

Chi non vuole o non sa vogare può godersi il variopinto spettacolo da Piazza San Marco, dal Ponte di Rialto, dal Ponte dell’Accademia o dalla Fondamenta di Cannaregio nell’omonimo sestiere. In occasione della Vogalonga Venezia è solitamente molto affollata di persone da tutto il mondo che vengono apposta per vivere la festosa atmosfera di questa iniziativa che è, appunto, un atto d’amore nei confronti della città.

Uno sguardo sulla Vogalonga

Appuntamento: 23. Maggio 2021 alle ore 9.00 sul Bacino di San Marco 

Iscrizioni: i vogatori possono iscriversi su questo sito: http://www.vogalonga.com/iscrizioni/ 

Spettatori: Non è necessaria la prenotazione. E’ possibile assistere alla regata lungo le fondamenta che costeggiano il Canal Grande o dal Ponte di Rialto e dal Ponte dell’Accademia oppure da Piazza San Marco e dalle isole di Murano e Burano

Ulteriori Informazioni sulla Vogalonga si trovano su questo sito: http://www.vogalonga.com/de/home-3/ 

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